Da Commercialisti a "COMMERCIALISTI INCAZZATI" – i professionisti sui Social Media (inchiesta)

Premessa

In questa inchiesta, realizzata raccogliendo opinioni dei diretti interessati (commercialisti ed esperti contabili, nella fattispecie), si considerano le utilità professionali dei Social Media per questa precisa categoria.

Detto questo, i Forum tematici su Internet esistono da oltre un decennio: ingegneri, pediatri, avvocati, così come commercialisti ed esperti contabili, via web si sono scambiati news, domande e risposte, innescando collaborazioni e talvolta amicizie basate sui comuni interessi ed altre affinità che senz’altro emergono, relazionandosi per iscritto con una certa frequenza e costanza.

Adesso ci sono i Social Media, con un approccio grafico amichevole e comprensibile a tutti, che hanno aumentato enormemente il numero degli utenti e delle loro interazioni. Forse, come affermano i vari soggetti intervistati in questa inchiesta, un po’ a scapito della concreta utilità dei contenuti.

FACEBOOK – Parte 1
Un gruppo da segnalare: i “COMMERCIALISTI INCAZZATI

Questi stessi commercialisti ed esperti contabili sono iscritti e collegati a vari altri gruppi o pagine dello stesso settore, ma solo in questa particolare community sembrano trovare l’energia di esprimersi. “Perché ci sono meno post di intrusi e maggiori argomenti di interesse” viene fuori dall’intervista ad un membro di questo gruppo, Danilo Galotti, Dottore Commercialista di Roma.

Le sue parole dirette rendono bene l’idea di cosa si aspettano i professionisti dal loro tempo investito su Facebook (o su Linkedin), almeno quelli fra coloro che non si limitano a leggere news, ma sfruttano soprattutto il potenziale della multi-relazione in tempo reale, che i Social Media possono offrire. D’altra parte Galotti è uno di quelli della “linea dura”, che chiede la coerenza totale: nel gruppo solo Commercialisti. Ma aggiunge anche che rispetta la democrazia e le altrui diverse opinioni in merito.

danilo_galottiAltri colleghi sono più aperti alle sinergie con diverse figure professionali (con cui peraltro interagiscono per lavoro), ma comunque condividono l’esortazione di Galotti circa “meno messaggi di advertising” e più relazioni utili. Dato che peraltro si evince dagli scarsi “mi piace” alle news pubblicate, poiché, come lo stesso Galotti afferma in uno dei suoi commenti nel gruppo, molte news le ricevono già dai loro “alert” personali.

INTERVISTA a DANILO GALOTTI >