Sistri, ultime news (ed altre in arrivo)

Il 28 febbraio 2014 l’ operatività del Sistri è confermata in via definitiva, solamente le sanzioni slittano al 2015.

La legge 27 febbraio 2014, n. 15 (pubblicata sulla Gu del 28 febbraio e in vigore dal 1° marzo 2014) di conversione del Dl 150/2013 (cd. “Milleproroghe”) ha confermato l’operatività del Sistri, stabilendo solo un ulteriore allungamento (fino al 31 dicembre 2014) del cd. “doppio binario”, ossia del periodo transitorio durante il quale i soggetti obbligati ad utilizzare il nuovo sistema di controllo dei rifiuti devono anche osservare le prescrizioni relative al tradizionale tracciamento degli stessi (con registri e formulario di trasporto), godendo parallelamente di una sospensione delle (sole) sanzioni relative al Sistri.

Il 3 marzo 2014:  bozza del Ministero per l’Ambiente che comprende nuove norme in materia di Sistri.

Il MinAmbiente ha annunciato un decreto che trasformerebbe da obbligatorio a facoltativo l’utilizzo del Sistri da parte di alcuni piccoli produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi.

Dal sito del Sistri: “Ai sensi della normativa vigente (DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101 convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125) sono tenuti ad aderire al SISTRI i seguenti soggetti: gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi”; Da ultimo, in riferimento alle notizie concernenti l’emanazione di un Decreto del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, si informa che in data 28 febbraio 2014 è stato diramato dal Ministero uno schema di Decreto che, in caso di approvazione senza modifiche rispetto alla bozza circolata, escluderebbe dall’obbligo di iscrizione al SISTRI gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi fino a 10 dipendenti.
Gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale”; in caso di trasporto intermodale, i “soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa navale o ferroviaria o dell’impresa che effettua il successivo trasporto.
Gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi”; “i nuovi produttori, che trattano o producono rifiuti pericolosi”; “i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della Regione Campania”.

Si ricorda che con la Conversione in Legge del decreto n. 150/2013, noto con il nome di “Milleproroghe”, è stato posticipato il termine per l’entrata in vigore delle sanzioni legate al SISTRI che, pertanto, non si applicano sino al 31 dicembre 2014. La bozza di tale decreto prevede anche lo spostamento del termine di versamento del contributo annuale dal 30 aprile al 30 giugno 2014

In merito si è così espresso il Ministro per l’Ambiente Andrea Orlando:  “Il via libera della commissione Giustizia al riconoscimento di nuovi reati ambientali è un ulteriore passo in avanti per combattere i crimini contro l’ambiente, un salto di qualità molto importante perché spesso abbiamo introdotto nuovi reati ma non sempre sono stati sistematizzati.
E’ importante che il tema sia affrontato in modo organico, costruendo un sistema di sanzioni razionale – osserva Orlando – A inizio mandato ho costituito un gruppo di lavoro presso il ministero dell’Ambiente proprio sul tema degli ecoreati, che ha accompagnato il prezioso lavoro della commissione Giustizia e seguirà il prosieguo dell’iter legislativo.
Ringrazio la presidente Ferranti, il relatore Bazoli e con loro la tutta la commissione Giustizia – conclude Orlando – per l’ottimo lavoro svolto in grado di offrire a forze dell’ordine e magistratura nuovi ed efficaci strumenti per il contrasto alla criminalità ambientale”.

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Link di approfondimento:

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