Pec valida se presente nell’«indice»

dal Sole 24 ore del 15/10/2014

Se la loro Pec, non scaduta ed è già presente nell’indice nazionale del sito internet www.inipec.gov.it., i professionisti, i revisori contabili, gli intermediari finanziari e altri soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio non devono più inviare obbligatoriamente all’agenzia delle Entrate, entro il 31 ottobre 2014, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, tramite il servizio Entratel o Fisconline.

La comunicazione è prevista per i soggetti di cui agli articoli 11, 12, 13 e 14 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (decreto antiriciclaggio) e dal provvedimento delle Entrate dell’8 agosto 2014, ma ora la stessa agenzia delle Entrate ha stabilito, con la risoluzione 14 ottobre 2014, n. 88/E, che questa adempimento non è sempre obbligatorio, in quanto l’aggiornamento degli indirizzi Pec potrà essere effettuato direttamente dall’agenzia, «acquisendo direttamente l’indirizzo Pec dal pubblico elenco denominato Ini-Pec». L’invio che scade il 31 ottobre 2014, quindi, non dovrà essere effettuato solo da quei soggetti che risultano con una pec (non scaduta) presso questo indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata, istituito presso il ministero per lo Sviluppo Economico.

La risoluzione, però, non tratta il caso di quei consulenti aziendali o periti, non iscritti agli ordini (e solitamente iscritti alla gestione separata Inps). Questi devono obbligatoriamente comunicare entro fine mese alle Entrate la propria pec, se sono soggetti agli obblighi antiriciclaggio, ad esempio, perché svolgono servizi “in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attività in materia di contabilità e tributi”. Il problema dovrebbe esserci anche per i revisori legali dei conti non iscritti in altri albi od ordini, i quali hanno dovuto comunque comunicare, in sede di iscrizione, la propria pec al relativo registro tenuto dal Mef (Faq su posta certificata del Mef), ma le Entrate non hanno chiarito se quest’ultimo ha travasato questi dati all’indice nazionale tenuto dallo Sviluppo Economico.