231 Modelli Organizzativi e “nuova” corruzione tra privati: l’aggiornamento indispensabile

La legge 12 agosto 2016, n. 170 – entrata in vigore il 16 settembre scorso – delega il Governo a recepire, in conformità al modello europeo, le modifiche al reato di corruzione tra privati previsto dall’art 2635 c.c. e alle sanzioni previste a carico dell’ente dall’art 25-ter D. Lgs. 231/2001, dichiarando di fatto intransigenza nei confronti del reato commesso anche tra società private.

Il management e le figure apicali in azienda sono direttamente chiamate in causa dalla legge: il rischio di possibili sanzioni o procedimenti penali, richiedono una maggiore tutela rispetto al passato. E’ quindi imprescindibile l’aggiornamento del  modello organizzativo dell’impresa, ovvero di quel sistema di procedure e attività di controllo volte a impedire la commissione delle tipologie di reato espresse specificatamente dal Decreto Legislativo 231/2001, individuando le aree e mappando i processi aziendali potenzialmente a rischio, prevedendo specifici protocolli di controllo, nonché di formazione strutturata, al fine di determinare tra i collaboratori la consapevolezza di poter dare luogo ad una responsabilità di natura amministrativa in capo alla società, oltre che penale per i singoli responsabili.

Con perfetto tempismo, interpretando una esigenza molto forte da parte di imprese e professionisti impegnati negli organismi di vigilanza aziendali, si inserisce il workshop “Decreto Legislativo 231/2001: la Responsabilità Amministrativa e la sua Gestione del Rischio” organizzato da Alavie in collaborazione con l’ODCEC di Como il prossimo 6 ottobre. Dagli elementi fondanti del modello organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01, alla giurisprudenza e all’applicabilità del Decreto, fino alla presentazione di casi pratici, il workshop intende sensibilizzare e fornire strumenti concreti a tutti coloro che sono coinvolti nell’implementazione del modello 231 e relative procedure.

L’iniziativa è valida ai fini della Formazione Professionale Continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (N. 4 CFP).

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Le competenze tecniche trasversali dei consulenti Alavie sulle materie inserite nel D.Lgs.231/01 e l’esperienza sviluppata grazie a molteplici progetti su differenti realtà, ci rende il parnter ideale per le attività di auditing sui modelli implementati. Contattaci per informazioni >