Sicurezza sul lavoro – Viabilità di macchine operatrici nelle Aziende

Introduzione Sono numerosi gli infortuni da “mezzo di sollevamento e trasporto” (ad esempio con riferimento a carrelli elevatori, transpallets elettrici e manuali, macchine operatrici da cantiere quali benne/ruspe/pale gommate e cingolate etc.) che avvengono negli ambienti di lavoro. Alcuni dati, non recenti ma significativi, indicano ad esempio che nel solo territorio dell’ASL di Monza e Brianza nel quinquennio 2003 – 2007 sono stati 496 gli infortuni totali accaduti (17 con esiti di invalidità permanente e 2 con esito mortale) con riferimento ai “mezzi di sollevamento e trasporto”. Campagne di prevenzione Proprio per questo motivo nel 2009 l’ Azienda Sanitaria Locale della provincia di Monza e Brianza ha elaborato un Piano Mirato di Prevenzione (PMP) denominato “Carrelli elevatori e viabilità sicura in azienda” per promuovere l’uso corretto di questa attrezzatura/macchina e una maggiore sicurezza nella viabilità all’interno delle Aziende. Questo piano mirato ha previsto: informazione alle Aziende sui requisiti minimi di legge e buone prassi su carrelli e viabilità, al fine di stimolare nelle Aziende l’auto-verifica delle proprie attrezzature e del sistema di circolazione interno; compilazione da parte dell’Azienda di una scheda/questionario; campagna di vigilanza mirata del Servizio PSAL. In relazione al Piano Mirato di Prevenzione, sul sito dell’Asl sono stati pubblicati una serie di documenti utili per la prevenzione nelle aziende. Ad esempio il pieghevole informativo “Carrelli elevatori e viabilità sicura in azienda. Requisiti essenziali per l’uso in sicurezza dei carrelli elevatori”, documento curato dai Tecnici della Prevenzione Sergio Bertinelli, Fernando Biffi, Marco Canesi, Roberta Panzeri, dal Medico del Lavoro Dr.ssa Angela Pirris e dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Roberto Cecchetti. Il pieghevole informativo fornisce alle aziende che utilizzano carrelli elevatori per il trasporto di merci le indicazioni di base per un impiego sicuro di tali macchine, soffermandosi sulla sicurezza della viabilità aziendale, sui suggerimenti per le aziende, il piano della viabilità aziendale, le indicazioni da prevedere e i provvedimenti in caso d’inottemperanza delle regole fissate. Il documento si sofferma anche sulla “formazione e idoneità alla mansione”, ma ricordiamo che è precedente all’emanazione dell’ Accordo Stato-Regioni inerente le attrezzature di lavoro pubblicato il 22 febbraio 2012: il carrello elevatore semovente con conducente a bordo è tra le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. Opuscolo informativo ASL Monza Brianza per uso Carrelli elevatori Di seguito l’opuscolo informativo presente sul sito dell’ASL di Monza Brianza relativo al Piano Mirato di Prevenzione “Carrelli elevatori e viabilità sicura in azienda”: La Regione Lombardia si è posta l’obiettivo di ridurre nel triennio gli infortuni complessivi del 15% e quelli mortali del 10%. L’analisi dell’andamento infortunistico nel territorio di questa ASL indica che il carrello elevatore è una delle attrezzature di lavoro più coinvolte negli infortuni gravi. Questo volantino vuole fornire alle aziende che utilizzano carrelli le indicazioni di base per un impiego sicuro di tali macchine. Le 9 regole base: 1) Valutazione dei rischi mirata ai carichi reali da movimentare: tale valutazione deve essere un’analisi concreta e non formale. Essa deve anche comprendere la scelta delle migliori attrezzature di sollevamento e trasporto (accessori di presa compresi) in relazione agli effettivi materiali da movimentare; l’adeguamento dei luoghi di lavoro che devono essere resi idonei alla movimentazione sicura delle merci. 2) Corretto utilizzo del carrello e degli accessori di presa (forche o pinze): le attrezzature di lavoro devono essere utilizzate in conformità alle istruzioni d’uso del costruttore; gli accessori scelti devono essere adeguati al lavoro da svolgere (ad es. le forche non sono adatte per trasportare carichi agganciati sotto di esse); quando il carico non è su pallet deve essere movimentato con altri accessori (es. pinze); il carrello non è progettato per il sollevamento in quota delle persone sulle forche. 3) Formazione e idoneità alla mansione: il Datore di Lavoro deve individuare, in forma scritta, chi può utilizzare il carrello (designazione nominativa) art. 28 c. 2 lett. f, D.Lgs 81/08; per poter utilizzare i carrelli elevatori è necessario che gli operatori abbiano ricevuto un’adeguata formazione e superato un esame; i carrellisti devono essere visitati per l’idoneità specifica alla mansione dal Medico Competente compresi gli accertamenti per la verifica dell’assenza di dipendenza da alcool e stupefacenti. 4) Manutenzione programmata: il Datore di Lavoro deve provvedere affinché i collaboratori usino soltanto carrelli elevatori sicuri, regolarmente sottoposti a manutenzione programmata come indicato dal costruttore nel “manuale d’uso e manutenzione” del mezzo; per realizzare questo obiettivo il Datore di Lavoro può avvalersi della manutenzione interna se vi sono le competenze in azienda o deve stipulare un contratto di manutenzione periodica con ditta specializzata; l’attività di manutenzione deve essere documentata in un apposito registro in cui annotare gli interventi di ispezione del mezzo, manutenzione e riparazioni effettuate. 5) Sistemi di trattenuta del conducente a bordo del mezzo: gli infortuni più gravi e a volte con esito mortale con i carrelli avvengono principalmente per ribaltamento. I sistemi di trattenuta dell’operatore a bordo (cinture di sicurezza, cabine o barriere laterali) installate a seguito di un’analisi dell’utilizzo del carrello salvano la vita e sono obbligatori sui carrelli elevatori. I carrelli vecchi, non dotati di sistemi di trattenuta, devono essere adeguati. Non sempre la cintura di sicurezza è la scelta migliore perché facilmente elusa dagli utilizzatori del carrello, specie se l’organizzazione del lavoro prevede frequenti salite e discese dal mezzo; in questo caso sono preferibili altri sistemi di trattenuta (cabine chiuse, barriere, cancelletti). 6) Viabilità adeguata in azienda: va progettato e predisposto un “piano della viabilità aziendale”, che definisca le regole di circolazione in uso in Azienda, lo stato della pavimentazione, della segnaletica a terra, della cartellonistica e che indichi gli spazi riservati alle merci, ai carrelli e ai pedoni; occorre inoltre garantire sempre che le uscite di sicurezza siano tenute sgombre da intralci ed apribili; i relativi percorsi di esodo devono anch’essi essere liberi e accessibili; a questo scopo è consigliabile individuare, con apposita procedura formalizzata, un incaricato al controllo periodico frequente (es. un preposto/capo magazziniere). 7) Stoccaggio merci: le merci devono essere stoccate in luoghi definiti a tale scopo, individuati dai responsabili aziendali secondo

Convegno Antiriciclaggio dell’ ODCEC Mantova – 04 Febbraio 2014

Il tema “Normativa antiriciclaggio: adempimenti per gli studi professionali” è uno di quelli che i commercialisti trovano, in genere, più critico affrontare, poiché vede una grande percentuale di professionisti non del tutto in regola con la normativa. Ecco il motivo del supporto Alavie, anche in forma gratuita, alle conoscenze dei professionisti in materia, che si conferma anche in questo convegno, in cui forniremo interventi di approfondimento, con una sintetica dimostrazione di workshop “pratico”. D.Lgs. 231/2007 – Convegno4dic2014 Giovedì 4 dicembre 2014 – dalle ore 14.30 alle ore 18.30 Auditorium Monte Paschi di Siena , Mantova – Via Luzio, 5 L’incontro, libero e gratuito, è in corso di accreditamento da parte del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ai fini della Formazione Professionale Continua per n. 3 crediti formativi ISTITUZIONALI. Contatti: ODCEC MANTOVA www.dottoricommercialistimantova.it Via Ilaria Alpi, 4 – 46100 Mantova Tel. 0376/328355 0376/365906 – Fax 0376/221054 Indirizzo e-mail: segreteria@dottoricommercialistimantova.it Scarica il pdf del comunicato

Convegno Antiriciclaggio ODCEC Salerno – 04 Dicembre 2014

Antiriciclaggio: lo studio professionale in regola con la normativa e gli adempimenti. Evento formativo organizzato dalla Commissione Antiriciclaggio dell’O.D.C.E.C. Salerno Sede: Sala Convegni , Mediterranea Hotel, Via S. Allende 8, Salerno Data: 04/12/2014, dalle ore 15.30. La partecipazione attribuisce crediti formativi obbligatori validi ai fini della F.P.C. ISCRIZIONI: Area Riservata su www.commercialistisalerno.it Segreteria Organizzativa: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Via Roma, 39 – Salerno – tel. 089 226494 – fax 089 253056 e-mail: info@commercialistisalerno.it Scarica il PDF del Comunicato.

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