Come sta cambiando il lavoro dei Commercialisti con l’IA? In occasione del convegno organizzato dall’ADCEC, Associazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili delle Tre Venezie e tenutosi a Mestre, ALAVIE ha raccolto le testimonianze degli esperti del settore provenienti da diverse aree del Triveneto.
Sono emersi alcuni spunti interessanti che delineano la visione dei professionisti pienamente aperti alla digital transformation, nel rispetto della conformità normativa e delle linee guide tracciate dall’AI ACT europeo (Regolamento UE 2024/168. ll regolamento impone regole stringenti su sistemi ad alto rischio ed entrerà a pieno in vigore a partire dal 2 agosto 2026.
Quadro Normativo AI e responsabilità professionale
Il cuore del dibattito a Mestre è stato il nuovo quadro normativo. Lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale pone in primo piano la responsabilità del professionista come garante di conformità e rispetto della privacy.
ll ruolo del professionista dovrà evolversi con una governance attiva nel processo di guida nell’adozione di strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno dello studio.
Gli asset strategici nell’implementazione di sistemi basati sull’IA nello studio professionale si baseranno su tre aspetti fondamentali:
- Governance dei dati: gestione proattiva dei rischi legati ai sistemi di IA
- Tutela dei clienti: aggiornamento dei mandati professionali con clausole specifiche per l’uso dell’IA
- Cultura digitale: conoscenza profonda degli impatti normativi che forniscono linee guida su come non “subire” la tecnologia.
Automazione e creazione di skills per lo Studio Professionale
Se da un lato la gestione del rischio va governata, dall’altro l’acquisizione di skills specialistiche e lo sviluppo di automazioni di processo potranno liberare risorse preziose per lo studio. I dati emersi mettono in primo piano alcuni aspetti fondamentali nell’evoluzione del lavoro del professionista:
- Integrazione del software: L’IA è già realtà nella fatturazione e nelle registrazioni contabili
- Ricerca delle fonti in ambito giuridico: analisi massiva dei dati per pareri legali e tributari più precisi
- Valore consulenziale: l’utilizzo di processi di automazione libera risorse da dedicare alla consulenza strategica
AI e Compliance Antiriciclaggio: la gestione del rischio
Un errore comune è sottovalutare i rischi o ignorare le potenzialità dell’IA nella compliance di studio.
L’IA diventa un alleato strategico per, se viene impiegata per ottimizzare attività ripetitive, fornendo l’output finale per il controllo al professionista. In ambito compliance agenti AI possono automatizzare processi in alcuni ambiti strategici di presidio dei dati:
- Antiriciclaggio: capacità di tracciamento e analisi dei flussi di dati in tempo reale
- Analisi d’Impatto: valutazione costante delle probabilità di rischio connesse all’uso di sistemi intelligenti
- Processi di controllo: implementazione di procedure interne per garantire la qualità dei dati forniti da algoritmi evoluti
La sintesi di questi contenuti è raccolta in alcune video interviste realizzate da Alavie in collaborazione con l’ADCEC TRE VENEZIE:
- Innovazione e privacy: Avv. Andrea Battistella
- Strategia e compliance: Michele Sessolo
- Il futuro della professione: Dott. Robert Braga




