231: la vigilanza non può essere solo “formale”

Una recente sentenza del Tribunale di Milano riconferma che, nell’ambito del modello organizzativo 231, le attività dell’Organismo di Vigilanza debbano effettuare un’attività di concreto controllo.

Alla base della sentenza alcuni concetti chiave: il fatto che l’organismo di vigilanza debba essere un soggetto indipendente dall’azienda; il fatto che il lavoro svolto dall’organismo debba essere remunerato; e di conseguenza il fatto che questo organismo debba svolgere un effettivo lavoro di controllo e vigilanza.

Di conseguenza, uno scenario in cui l’Organismo di Vigilanza abbia un’attività puramente testimoniale non rispetta le linee guida del Modello Organizzativo 231 – il che significa per l’impresa adesso effettuare una verifica della corretta impostazione delle attività e dei compiti che internamente sono affidati a questo Organismo.

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