Questionario Antiriciclaggio: Scadenze e Criteri di compilazione

  • questionario antiriciclaggio

Il CNDCEC, con l’informativa n. 108-2019 ha comunicato agli Ordini Territoriali di aver predisposto un questionario in tema di antiriciclaggio-contrasto al finanziamento del terrorismo.

Molte migliaia di dottori commercialisti quindi sono tenuti a fornire al proprio ordine locale le risposte in merito al loro status di adempimento agli obblighi antiriciclaggio. Come è noto l’adempimento deriva dall’obbligo del CNDCEC di realizzare l’attività di vigilanza e controllo prevista dall’art.11 del dlgs 231/17 che prevede che gli organismi di autoregolazione (consigli nazionali dei dottori commercialisti, notai, avvocati e consulenti del lavoro), le loro articolazioni territoriali e i loro consigli di disciplina, promuovono e controllano l’osservanza degli obblighi da parte dei professionisti. Per altro il comme 4 bis dell’art 11 prevede anche che gli Organismi debbano inviare al Comitato di sicurezza finanziaria entro il 30 marzo di ogni anno una relazione annuale in merito ai decreti sanzionatori e le altre misure sanzionatorie adottate nei confronti degli iscritti, il numero di sos ricevute dal Consiglio Nazionale, il numero e la tipologia di misure disciplinari adottate.

Cosa tratteremo in questo articolo:

Il Questionario Antiriciclaggio

Ci teniamo a specificare che l’invio del questionario agli iscritti da parte degli ordini territoriali non è obbligatorio in quanto gli stessi ordini locali possono controllare e mappare gli adempimenti attraverso più di una modalità. Tuttavia questo può essere considerato uno strumento utile per ottemperare all’attività di vigilanza di cui all’art.11.

Qualora si opti per l’invio del questionario ( inviato a campione agli iscritti) il dottore commercialista chiamato in causa dovrà compilarlo con autodichiarazione sulla veridicità dei dati. La mancata compilazione del questionario sarà valutata dall’Ordine territoriale ai fini del corretto adempimento degli obblighi di vigilanza ad esso imposti dalla legge.

I quesiti presenti nel documento sono complessivamente 19 e vengono raggruppati sono 4 macro argomenti:

  • organizzazione dello studio professionale e degli adempimenti antiriciclaggio;  – 6 domande
  • adeguata verifica della clientela (artt. 17 e ss); – 6 domande
  • conservazione documentale (artt. 31 e ss); – 4 domande
  • segnalazione operazioni sospette (artt. 35 e ss) – 3 domande

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I criteri di compilazione del questionario antiriciclaggio

I criteri di compilazione sono i seguenti:

  • ad ogni argomento viene assegnato un quesito che ne prende il nome e il numero, come sopra individuati;
  • il questionario è unico per tutti i destinatari, ai quali viene trasmesso a mezzo PEC e dai quali viene restituito all’Ordine territoriale per competenza entro la data indicata sulla lettera di invio con lo stesso mezzo;
  • il questionario contiene la formula per l’autorizzazione al trattamento dei dati prevista dal regolamento vigente in materia di privacy e protezione dei dati a cui viene data massima garanzia di riservatezza da parte dell’Ordine destinatario del questionario compilato;
  • l’Ordine territoriale, ricevuto il questionario compilato con autodichiarazione che i dati in esso contenuti sono veri e reali, ne controlla il contenuto e se non rileva alcuna irregolarità lo accoglie con esito favorevole e registra l’assolvimento degli obblighi in esso descritti. In caso contrario si apre la procedura di convocazione e confronto ai fini del controllo del corretto adempimento degli obblighi di vigilanza ad esso imposti dalla legge;
  • il questionario ha valenza interna e non può essere esibito a terzi per dimostrare aspetti in esso contenuti come elemento di prova.

Resta in ogni caso nell’autonomia degli Ordini territoriali la decisione relativa alle modalità di svolgimento di tali attività di vigilanza.

Tempistiche e scadenza

Considerato che i dati aggregati relativi all’attività di promozione e vigilanza svolta dagli Ordini territoriali dovevano pervenire al CNDCEC entro il 28 febbraio 2020, si delinea ad oggi una nuova condizione: l’emergenza epidemiologica da Covid-19 che ha complicato le operazioni di raccolta dei risultati.

Nell’informativa 75 del 25 giugno 2020 del CNDCEC viene infatti prorogata la scadenza del questionario antiriciclaggio al 30 settembre 2020.

 

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